Duemilavini 2010

Cascina Roera, nata nel 2002, adersice al movimento Vinnatur, che riunisce produttori biologici e biodinamici. Vigneti inerbiti, interventi meccanici ridotti al minimo, nessun impiego di erbicidi, insetticidi e concimi chimici, solo rame e zolfo e solo quando serve. E in cantina nessu lievito selezionato. Tutto questo si traduce in vini personali, che non possono lasciare indifferenti. Le Barbera, tutte molto buone, strappano applausi. Attendiamo con curiosità la nuova versione del Cardin, che a partire dall'annata 2006 perderà la Doc per diventare un vino da tavola a base Barbera e Nebbiolo.

Barbera d'Asti Superiore San Martino 2005
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr. 14,5% - € 11 - Bottiglie: 4.000

Rubino sottovoce e austero concede frutti di bosco in confettura, pepe bianco, humus, eucalipto, pastiglia alla menta. Fresca e in perfetto equilibro, buona e invitante. Cemento e legno. Agnello al mirto.

Barbera d'Asti Superiore Cardin 2005
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr. 14,5% - € 13 - Bottiglie: 5.000

Rubino luminoso. Definito, integro, suadente: confettura di mora e di ciliegia, geranio, iris, cannella, cioccolato. Bocca fresca e succosa, anche se non lunghissima.
Cemento e legno. Pizzaiola.

Freisa d'Asti 2007
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Freisa 100% - Gr. 14.5% - € 7.50 - Bottiglie: 600
Rubino cupo. Attacco vinoso. Poi a salire marasca, mora, geranio, liquirizia e china. La freschezza e sopratutto i tannini mascherano i muscoli dell'alcol. 10 mesi in tonneau. Braciole d'agnelo.

Barbera d'Asti La Roera 2007 - € 8
Rubino. Piacevole: frutti scuri in confettura, erbe aromatiche, liquirizia, pepe, note minierali. Fresca e facile da bere, grazie a tannini appena accennati. Vasche in cemento. Manzo con peperoni.

Ciapin 2008 - Arneis 50%, Chardonnay 25%, Cortese 25% - € 6
Verdolino, Naso fresco di fiori d'acacia e biancospino, mela susina, ananas, ortica. In bocca è fresco e sapido, facile, di media persistenza. Acciaio. Frittata di zucchini.

Piemonte Chardonnay Le Aie 2008 - € 7
Piemonte Chardonnay Le Aie Selezione 2007 - € 12
Piemonte Cortese 2008 - € 4.50

Monferrato Rosso 2005 - Nebbiolo 100% - € 12

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Gambero rosso 2010

L'unione di intenti di Claudio Rosso e Piero Nebiolo ha dato vita, nel 2002, a questa piccola ma vivace realtà vitivinicola. I vigneti sono collocati in parte attorno alla cantina in località Bionzo e in parte nei pressi del castello di Costigliole. I due soci hanno dimostrato poi di avere un vero interesse per la salvaguardia del territorio, decidendo di passare all'agricoltura biologica. In questi anni la produzione à virata sempre più verso i vitigni tipici dell'astigiano, in particolare la barbera.
Claudio Rosso e Piero Nebiolo continuano a proporci una serie di vini di buona fattura, come dimostrano la Barbera d'Asti Superiore, San Martino '05, che presenta sentori un po' evoluti di frutta rosso soto spirito e un palato ricco e dal lungo finale, e la Barbera d'Asti Superiore Cardin '05, dallo stesso carattere leggermente evoluto al naso, nelle sue note di spezie e fiori secchi, ma dal palato fresco e piacevole, ricco di frutto e di buona struttura. Ben realizzato anche il Monferrato Rosso Vigna Piva '05, da uve nebbiolo in purezza, con un naso dai toni di china e balsamici ancora marcato dal legno, e un palato abbastanza fine e dal lungo finale di carattere nonostante dei tannini un po' ruvidi.

Barbera d'Asti Sup. Cardin '05
4
Barbera d'Asti Sup. S. Martino '05
4
M.to Rosso V. Piva '05
4
Barbera d'Asti La Roera '06
3*
Barbera d'Asti Sup. Cardin '04
4*
Barbera d'Asti Sup. Cardin Sel.'04
5
Barbera d'Asti Sup. S. Martino '04
4

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Duemilavini 2008

Claudio Rosso e Piero Nebiolo (con due nomi cosi...) hanno scelto un approccio artigianale al vino, nel senso migliore del termine: gestione manuale dei vigneti, pochi travasi, niente filtrazione né aggiunta di additivi chimici, solo rame e zolfo (4-5 volte à l'anno, non di più), bassissimi tenori di solforosa (ma sono in corso prove per eliminarla del tutto). L'industria è lontana anni luce. Sarà per questo che Cascina Roera può permettersi scelte diverse, come presentare solo ora un vino estremo come la Barbera Cardin Selezione del 2003 o progettare, a Costigliole, un nuovo blend Barbera-Nebbiolo di cui siamo certi, sentiremo presto parlare.

Barbera d'Asti Superiore Cardin Selezione 2003
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr.: 15% - € 15 - Bottiglie: 2.000

Virile: tabacco scuro, cacao, rosa, mora, forti derive eteree. Ha freschezza e opulenza alcolica, massa fruttata, sapidità, persistenza. Quasi emblematica. Rovere austriaco. Brasato alle prugne.

Barbera d'Asti Superiore Vigna San Martino 2004
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr.: 14,5% - € 11 - Bottiglie: 4.000

Subito è fiore (rosa, viola), poi s'attesta sulla coppia ribes nero-spezie. Freschissimo l'ingresso, corposo e appena tannico, chiude lungo e sapido, ammandorlato. Botti grandi. Cappone al cartoccio.

Piemonte Chardonnay Le Aie Selezione 2004
Tipologia: Bianco Doc - Uve: Chardonnay 100% - Gr.: 14,5% - € 12 - Bottiglie: 1.800

Ha impatto alcolica, profumi di pesca sciroppata, nespola, acacia, pietra calda. Fresco, equilibrato, si distingue per matura pienezza. Finale al miele. Botti di acacia e rovere. Spiedini di capesante al forno.

Freisa d'Asti 2005 - € 8
Profluvio speziato su tappeto di mammola, ciliegia, ribes, liquirizia. Freschezza e tannino si fanno sentire, ma senza rigidezze, buoni corpo, durata e bevibilità. Tonneau. Spezzatino di coniglio.

Ciapin 2006 - Sauvignon 60%, Arneis 25%, Sémillon 15% - € 6
Il blend (in acciaio) è nuovo e profuma di sambuca, pera, gesso. Immediato, fresco, con ritorni di pera, ha interessante finale sapido, che lo propone per un'insalata di gallina con uvetta e pinoli.

Barbera d'Asti La Roera 2005 - € 8
Etero, poi vira al balsamico; mora del gelso, confettura di mirtillo, ciliegia soto spirito. La componente alcolica e la freschezza cercano composizione. In cemento. Arrosto di maiale al cavolo rosso.

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Gambero rosso 2008

La Cascina Roera nasce sei anni fa dall'unione delle due precedenti aziende di Carlo Rosso e Piero Nebiolo, accorpando i vigneti che si trovano parte attorno alla cantina, in località Bionzo, e parte nei pressi del castello di Costigliole. Qui si producono vini legati al territorio e non, taluni anche un po' estremi, alla ricerca della concentrazione e della morbidezza. Ne sono chiaro esempio la Barbera Superiore Cardin Selezione 2003, eterea (15% di alcol), profonda, con aromi di terra e cioccolato, dalla bocca calda e morbida, lunghissima, cosi come lo Chardonnay Le Aie selezione 2004 (erroneamente già segnalato invece del 2003), ricco, esotico, tropicale e balsamico, morbido tendente al dolce, adatto più a piatti di carne e formaggi che di pesce. Decisamente più immediate e facili, ma non meno attraenti, le altre Barbere: la Roera 2005, da vigne di Bionzo, è fruttata, un po' terrosa e ruvida, mentre la San Martino 2004, è setosa e vellutata. Chiudono in piacevolezza la Freisa e il Ciapin, un bianco da uve sauvignon, arneis e sémillon

Barbera d'Asti Sup. S. Martino '04
4*
Piemonte Chardonnay Le Aie Sel. '04
4*
Barbera d'Asti Sup. Cardin Sel. '03
5
Ciapin Bianco '06
Freisa d'Asti '05
Barbera d'Asti La Roera '05



3
3
3
Barbera d'Asti Sup. S. Martino '03
4
Monferrato Rosso V. Piva '03
4
Barbera d'Asti Sup. Cardin Sel.'01
5
Barbera d'Asti Sup. Cardin '03
Barbera d'Asti Sup. Cardin '01

4
4

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Gambero rosso 2005

Continua la collaborazione tra Piero Nebiolo e Claudio Rosso nel condurre con ottimi risultati Cascina Roera, unione delle loro precedenti aziende. Perdura la filosofia aziendale di presentare solo vini veramente convincenti, quindi anche in questa scheda troviamo qualche mancanza, e purtroppo è assente proprio il prodotto di punta la Barbera d'Asti Superiore Cardin, che nella versione 2002 non è stata prodotta; abbiamo comunque riassaggiato quella del 2001 e l'abbiamo trovata ancora più buona ed equilibrata. Tra le Barbere presentate in quest'occasione, spicca la Barbera d'Asti Superiore S. Martino 2001: affinata in legno grande al 60% e tonneau al 40%, di un bel rosso rubino intenso con ancora qualche riflesso propora, al naso presenta sentori fruttati, prugna e more, speziature di tabacco e caffè: l'entrata in bocca potente, ma mostra eleganza e buon equilibrio; lungo il finale, a conferma di un'ottima interpretazione del territorio. Meno complessa la versione base, la Barbera d'Asti 2002: buona l'estrazione di colore, profumi di more e ciliegie, alla degustazione è pronta con una consistente persistenza aromatica. Veniamo ai bianchi, il primo dei quali è il Ciapin Bianco 2003, un uvaggio di chardonnay al 50%, arneis al 40% e cortese al 10%, fermentato in acciaio con permanenza sulle fecce; il colore è giallo paglierino carico, con sentori floreali e fruttati; buona ma non aggressiva l'acidità, chiusura basata su un delicato retrogusto di pere. Ottimo il Piemonte Chardonnay Le Aie 2003, carico nel colore, dai sentori maturi di frutta, caldo e avvolgente in bocca con una bella persistenza aromatica.

Barbera d'Asti Sup. S. Martino '01
4*
Ciapin Bianco '03
3*
Piemonte Chardonnay Le Aie '03
4
Barbera d'Asti '02
4
Barbera d'Asti Sup. Cardin '00
4
Barbera d'Asti Sup. Cardin Ris. '00
5
Barbera d'Asti Sup. Cardin '01
4
Barbera d'Asti Sup. Cardin '99
5

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Gambero rosso 2004

Questa giovane azienda, creata da Piero Nebiolo e Claudio Rosso, si è mostrata fin dal suo esordio in grado di proporre vini di buona qualità. Un fatto che trova conferma anche in questa scheda, sebbene la stessa possa apparire più scarna rispetto al passato. In realtà ciò è la conseguenza di alcune concomitanze: da un lato la vendemmia 2002, che porterà a produrre solo due tipi di Barbera, dall'altro l'encomiabile volontà di ritardare l'uscita dei vini già in vetro, al fine di renderli più armonici. Non recensiamo, perciò,né la Barbera d'Asti Superiore S. Martino 2001 né la Barbera d'Asti 2002, che rinviamo alla prossima edizione della Guida. Per fortuna resta la selezione migliore dell'azienda, e cioè la Barbera d'Asti Superiore Cardin 2001. Solo 6mila bottiglie ottenute da vigneti esposti a est su terreni calcarei che esprimono bene il terrori: colore rubino vivo e ben fitto, ciliegie e frutti rossi insieme a liquirizia e balsamico del legno, mentre in bocca il corpo è ben equilibrato e chiude pulito, con un gradevole finale ammandorlato. Passando ai bianchi, il Ciapin Bianco 2002 è un vero uvaggio di chardonnay e arneis (70 + 30%): fermenta in acciaio ma con una lunga permanenza sulle fecce, esprime sentori di margherite e pere, in bocca ha la giusta freschezza ma anche buona rotondità; è sicuramente ben fatto, essendo il suo unico limite dato da un finale non troppo lungo. Più articolata la valutazione del Piemonte Chardonnay Le Aie 2002: appare evoluto, con colore quasi ramato e naso di prugne mature e nespole; in bocca è compensato da una mineralità quasi da riesling.

Barbera d'Asti Sup. Cardin '01
4*
Ciapin Bianco '02
3*
Piemonte Chardonnay Le Aie '02
4
Barbera d'Asti Sup. Cardin '99
5
Barbera d'Asti Sup. Cardin '00
4
Barbera d'Asti Sup. Cardin Ris. '00
5
Barbera d'Asti '01
4
Barbera d'Asti Sup. S. Martino '00
4

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Duemilavini 2003

Claudio Rosso e Piero Nebiolo, due piccoli produttori di qualità, hanno unito le loro forze per semplificare e rendere più razionali le cantine e continueranno à produrre insieme sotto il marchio "Cascina Roera". Ad eccezione del Barbera d'Asti 1999, tutti gli altri vini sono già il frutto dell'assemblaggio delle due produzioni, mentre dalla vendemmia 2002 l'assemblaggio parte direttamente dalle uve. I vini, già ad alto livello, promettono di diventare ancora più buoni.

Barbera d'Asti Superiore Cardin Riserva 2000
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr.: 15% - € 15 - Bottiglie: 600

Rubino violaceo impenetrabile, limpido, di grande consistenza ed estrazione. Il naso è leggermente chiuso, caratterizzato da una grande intensità e finezza con profumi di frutti di bosco, ciliegia, mora e prugna, supportati da note speziate e liquirizia. In bocca ha grande volume e densità, giustamente supportato da tannini fini e buona lunghezza. Prodotto solo nelle annate migliori, questo riserva è frutto delle vigne più vecchie, vendemmiate verso metà ottobre. Vinificazione in contenitore di legno da 800 l e maturazione in barrique per 20 mesi; affinamento di 8 mesi in bottiglia.

Barbera d'Asti Superiore 1999
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr.: 14,5% - € 11 - Bottiglie: 4000

Colore rosso rubino violaceo carico, di grande impatto visivo, limpido e di grande consistenza. Il naso si dischiude poco alla volta, liberando profumi di frutta rossa, di grande potenza ed espressività: si riconoscono prugna, frutti di bosco, ciliegia e confettura di frutta rossa, spezie. In bocca è potente, strutturato e caldo, di buona vena acida; ottima chiusura in bocca. Le uve vengono raccolte a metà ottobre e vinificate in acciaio; segue adeguata maturazione in tonneau ed affinamento in bottiglia per sei mesi.

Barbera d'Asti Superiore Cardin 2000
Tipologia: Rosso Doc - Uve: Barbera 100% - Gr.: 14,5% - € 11 - Bottiglie: 6000

Colore rosso rubino violaceo fitto, limpido e consistente. Il naso rivela profumi intensi di frutta rossa, fini ed eleganti; si riconoscono ciliegia, frutta rossa macerata e spezie. In bocca risulta molto elegante e potente, caldo e di ottimo equilibrio; decisamente lungo, di ottima personalità, non troppo esuberante pur essendo tipica espressione del territorio. La vendemmia avviene verso metà ottobre, vinificazione in botte grande; segue maturazione in botte di legno e tonneau per 20 mesi e successivo affinamento in bottiglia per altri 6.

Barbera d'Asti Superiore San Martino 2000
Ciapin (Chardonnay 60%, Arneis 30%, Cortese 10%) 2001
Chardonnay Le Aie 2001

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Veronelli 2003

Barbera d'Asti Superiore Cardin, 2000 (ha 2.5, bottiglie 6000, D
Barbera d'Asti Superiore San Martino, 2000 (ha 1.5, bottiglie 4000, A, C) 1999 (D.T.) 88
Piemonte Chardonnay Selezione Le Aie, 2001 (ha 0.7, bottiglie 3000, A, C) da tavola
Ciapin, 2001 (ha 0.6, bottiglie 2500, A, B) chardonnay, arneis e cortese 2001 (D.T.) 85

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